Dicono di noi
Guida Oro - I ristoranti di Veronelli
...Cucina creativa - Ottima scelta di salumi. Locale allegro, curioso per "spirito" e cucina. elegante e familiare ad un tempo, aperto anche per il dopoteatro...
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Firenze Spettacolo, maggio 2003 -
Volete mangiare bene? mangiare cose che mangereste a casa, se ci fosse ancora qualcuno che sa cucinare come Artusi comanda, che fa la spesa nei posti giusti, che sa comprare le verdure fresche, le carni di buona qualità, i salumi speciali... mangiare bene, potendo scegliere cose tutto sommato abbastanza normali, magari arricchite da un tocco creativo, così, per piacere di più. Se in fondo è questo che cercate, mangiare bene, e siete meno interessati al locale show, al ristorante come entarteinment, ch poi è la tendenza attuale - dove mangiare bene è sì importante ma non è sufficiente a decretare il successo di un locale - allora potete tranquillamente mangiare al Micio. Per chi ancora non lo conosce è un piccolo ristorantino, compreso in due mini salette vicino a via masaccio, animato da una coppia di appassionati, Chiara e Francesco, lei in cucina, lui in sala. Come sull'Artusi ci sono "principi" (flan di salmone al pepe verde), "minestre di brodo" (zuppa di porcini, crema di piselli con gamberetti), "minestre asciutte" (orecchiette con broccoli e pescespada, tortelli di pecorino con pere al miele di castagno), "tramezzi" (sformato di porri al taleggio, carciofi ripieni con frutti di mare), "pietanze" (tagliata, carpaccio di struzzo,trancio di ombrina all'arancia), "erbaggi" (gratin di broccoli e patate, involtini di melanzane al forno), "dolci" (crema catalana bruée, crèpes con confettura di aceto balsamico). Buoni vini, anche in mezze bottiglie.
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Guida
Genius 2003 - Unicredit Banca
Cucina personalizzata, frutto di una
attenta rivisitazione che concilia in
chiave moderna la tradizione artusiana
con la leggerezza mediterranea. |
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Superguida - Italy Hotels - 2001
Non è una guida descrittiva
ma ci definisce come "ambiente
elegante e cucina raffinata"
e fornisce indicazioni su alcune specialità
del menù.
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Toscana Tascabile TV
"Chiara in cucina e Francesco
in sala dirigono con diligenza e passione
Il Micio, un ristorante piccolo negli
spazi ma grande nei contenuti. La
ricerca continua dei sapori genuini
e particolari sfocia in deliziosi
piatti di pasta fresca, di selvaggina
ed a base di tartufo. Ingredienti
importanti che ogni mese vengono variati
a favore di un menù fatto di
ricercatezza e leggerezza, il tutto
bagnato da una grande riserva di vini
e seguito da una scelta non indifferente
di ottime grappe". |
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Viva Piazza - Firenze Magazine
"Niente male la cucina del Micio
di Chiara e Francesco: un menù
ricco, gustoso, generoso nelle porzioni
e nei condimenti. Piatti che scaldano,
consolano da associare ad una discreta
qualità di vini. Locale piccolo
ed accogliente, servizio curato ma
informale. L'ambiente, suddiviso in
due salette è un po' serrato
negli spazi. Buono il rapporto qualità
prezzo".
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La
Nazione
"Piccolo ed elegante, ecco un locale
perfetto per chi è in cerca di
atmosfere romantiche e buona cucina. Il
menù è in continua evoluzione
e comprende specialità della tradizione
regionale: toscana innanzitutto, ma anche
calabrese, trentina, catalana. Tra le
tante proposte vale la pena di citare
i patè artigianali, gli affettati
di selvaggina, gli involtini di verza,
le patate al tartufo, i vari tipi di pasta
ripiena. All'interno della carta dei vini
oltre 50 etichette. Ottimi i distillati". |
Firenze
Spettacolo - "Svolta di fine
secolo a Il Micio, piccolo ristorantino
aperto da diversi anni in zona Via Masaccio
e condotto da una coppia di appassionati
del gourmet: Chiara e Francesco. Complici
le mutazioni in corso nella zona, dove
tanti uffici stanno lasciando il campo
per sedi più facili da raggiungere
e servite da parcheggi, ecco i due ripensare
un futuro oltre il classico spartito "Pranzo
veloce & cena alle otto". E,
in una città come Firenze, dove
scarseggiano i locali effettivamente aperti
fino a tardi - quelli, per intendersi,
dove si può tranquillamente arrivare
entro mezzanotte senza problemi - è
da applaudire l'idea di diventare un indirizzo
per il dopoteatro. Non si tratta, naturalmente,
solo di prolungare l'orario, ma soprattutto
anche di riformulare il menù. Chiara
e Francesco hanno pensato di muovere dal
classico ricettario dell'Artusi rivisitando
e proponendo un insieme di piatti da combinare
senza seguire necessariamenteuna sequenza
obbligata e talvolta validi anche come
sostanziosi e soddisfacenti spuntini.
Ecco dunque che il menù si divide
in: I principi, le minestre in brodo,
le minestre asciutte, le paste ripiene,
i tramezzi, le pietanze, gli erbaggi,
le crèpes ed i dolci. La carta
dei vini comprende circa cinquanta etichette,
dai grandi rossi ai bianchi più
giovani, alcuni serviti anche a bicchiere.
Per concludere chiedete una grappa: ne
hanno di ottime di monovitigno. |
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Toscana Tascabile TV
"Grandi novità da Francesco
e Chiara, eclettici proprietari de
Il Micio: dopo la presentazione del
nuovo menù che riprende come
titoli le denominazioni date dall'Artusi
alle varie fasi del pranzo, sarà
possibile realizzare sia una cena
canonica in orario tradizionale, sia
un ricco spuntino notturno nel dopoteatro,
mentre dalla carta dei vini verranno
via via proposti, a rotazione, 4 rossi
e 4 bianchi di pregio, serviti anche
a bicchiere". |
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